C'era un bar lungo la strada
ch'era appena cominciata
e tanta luce dalle finestre
come nei ricordi migliori.
in un estate di cacao
e schiuma densa tra le labbra,
sulla quale camminare col pensiero.
di cui ho perso l'impronta
ora che sul cuore
seguo le orme di altri amori,
che ora è un sogno proibito
l'eco d'un sapore ormai negato:
la prima gioia di bambino.
che della vita avrei serbato
quel sapore di bolle bianche
e cioccolato come un dono
il primo passo su due zampe
e poi il cedevole rimorso
di non averlo stretto cosi forte
di averlo abbandonato
un luogo di sosta e di ristoro
poi la strada è continuata
e mi ha portato via.















